Sanità certificata per la parità di genere: il riconoscimento all’Istituto Santa Chiara

La struttura sanitaria ha ottenuto la UNI/PdR 125:2022 al termine di un percorso realizzato con il supporto di NexumStp Spa e la verifica di ICDQ Srl

A conferma del costante impegno in ambito ESG, l’Istituto Santa Chiara Srl, realtà ospedaliera del settore privato convenzionata con il Servizio sanitario nazionale, ha ottenuto la certificazione della parità di genere secondo la prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022. Al traguardo la struttura è arrivata grazie al supporto di NexumStp, società di consulenza fiscale e del lavoro, con la supervisione del Presidente Paolo Stern e il coordinamento di Paola Caroleo e Valeria Giammei, mentre il ruolo di auditor interno è stato affidato a Claudio Cavaliere.

Il percorso di miglioramento della realtà sanitaria ha preso avvio nell’ambito di un bando nazionale promosso da Unioncamere, grazie al quale l’Istituto si è aggiudicato un voucher per la certificazione, scegliendo ICDQ Srl, tra gli enti accreditati Accredia, come organismo incaricato di verificare e valutare la conformità dell’organizzazione aziendale ai requisiti previsti.

Forte di un organico di 150 dipendenti, l’Istituto Santa Chiara opera nelle sedi sanitarie di Lecce, San Vito dei Normanni, Castrignano de’ Greci, Maglie, Merine di Lizzanello e nelle Scuole di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale a Roma e a Lecce.

L’elemento che ha permesso alla struttura di rispettare i requisiti richiesti dalla UNI/PdR 125:2022 è stata la piena disponibilità del personale a intraprendere il percorso di miglioramento, non limitandosi al conseguimento formale della certificazione, bensì lavorando fin da subito sulla sostanza dei cambiamenti organizzativi.

Tra gli interventi al centro del lavoro svolto figurano, in particolare, la tutela della maternità, paternità e responsabilità di cura e l’introduzione di soluzioni organizzative flessibili legate ai servizi di welfare per la cura dei figli o dei familiari, a conferma di un’attenzione concreta all’equilibrio tra vita professionale e vita privata dei dipendenti.

Sul risultato ottenuto, l’Amministratrice Unica di Istituto Santa Chiara, Francesca Torretti, ha dichiarato: «Crediamo che la qualità dell’assistenza ai nostri pazienti passi anche attraverso il benessere e la crescita professionale di chi lavora ogni giorno nelle sedi di ISC. Questo traguardo conferma il nostro impegno nel promuovere pari opportunità, equilibrio tra vita privata e lavorativa e una cultura organizzativa fondata sul rispetto, sulla responsabilità e sul merito. Consideriamo queste politiche un valore essenziale per il nostro futuro e per quello della comunità di cui ci prendiamo cura».

Paolo Stern

A sua volta, Paolo Stern, Presidente di NexumStp, ha rimarcato: «Affiancando in questo percorso Istituto Santa Chiara, siamo stati testimoni di un lavoro condotto con grande collaborazione da parte di tutta l’organizzazione. Fin dalle prime fasi abbiamo trovato un’apertura autentica al cambiamento e un’attenzione finalizzata a costruire una cultura organizzativa realmente più equa. Come sempre, la certificazione per la parità di genere è un punto di partenza su cui continuare a lavorare».

Ha voluto esprimere il suo punto di vista sul risultato ottenuto dall’istituto sanitario anche il Presidente di ICDQ, Cosimo Pellegrino, in questo modo: «L’audit iniziale per la certificazione UNI/PdR 125 presso Istituto Santa Chiara ha rappresentato un’importante occasione di confronto e condivisione sui temi della parità di genere. La competenza, la disponibilità e il coinvolgimento dimostrati dalla direzione e dalle funzioni amministrative e HR hanno contribuito a trasformare la verifica in un momento di crescita reciproca. Un’esperienza che conferma come l’attività di audit non si limiti alla verifica della conformità, ma costituisca un’opportunità concreta per accompagnare le organizzazioni nel miglioramento continuo e nello sviluppo di una cultura organizzativa sempre più inclusiva».

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