Rientro in aula, il panico da ripetizioni si può vincere anche in azienda
Futura for Business nasce da un''idea della società milanese fondata nel 2020 per portare il supporto extra agli studi all'interno del pacchetto welfare offerto ai propri collaboratori
Con il ritorno sui banchi, per molte famiglie torna anche il problema di come affrontare le difficoltà di apprendimento dei figli, tra necessità di un supporto didattico, costi delle ripetizioni e conciliazione con gli impegni di lavoro dei genitori. È in questo contesto che Futura, che offre percorsi di apprendimento personalizzati dalla scuola all’università, lancia Futura for Business, il servizio che porta il supporto allo studio nei programmi di welfare aziendale, mettendo a disposizione dei dipendenti un monte ore di lezioni individuali utilizzabile anche dai figli, dalla scuola primaria fino all’università.

Al progetto, la società fondata a Milano nel 2020, inizialmente solo per supportare gli studenti nella preparazione del test d’ingresso a Medicina, è giunta dopo aver condotto lo scorso agosto un’indagine interna sull’esperienza di quasi duemila ragazzi iscritti alle scuole secondarie e ai primi anni di università. La maggioranza, ossia il 61% degli intervistati, ha dichiarato di avere avuto bisogno di un aiuto didattico integrativo per affrontare almeno una materia. Quasi la metà avrebbe però incontrato ostacoli nell’accesso: per il 22% dei casi ottenere un aiuto è stato difficile, mentre il 25% non è riuscito a usufruirne.
La ricerca condotta dalla società milanese ha messo in luce il legame tra le difficoltà scolastiche e le ripercussioni psicologiche più di lungo periodo derivanti dallo scarso rendimento: Il 27% degli studenti ha indicato nella paura di essere bocciato la principale preoccupazione, mentre per il 22% peserebbe il senso di inadeguatezza. Seguono, entrambe al 19%, la paura di non riuscire a recuperare una materia e quella di deludere i propri genitori.
Sui risultati raccolti ha detto Lorenzo Pinto, Founder di Futura: «Dal nostro studio emerge come il ricorso alle ripetizioni sia percepito dagli studenti della Generazione Z e della Generazione Alpha come parte strutturale del percorso scolastico, piuttosto che un intervento limitato a casi isolati o situazioni eccezionali». Secondo l’imprenditore è insomma essenziale trasformare il supporto extra in uno strumento complementare alla didattica d’aula, capace di accompagnare i ragazzi nello studio e valorizzarne le potenzialità.
A frenare il ricorso alle ripetizioni ci sarebbero, tra l’altro, non solo ragioni psicologiche: nelle rinunce al supporto incidono anche le condizioni economiche. Secondo la ricerca, il 35% degli studenti avrebbe evitato di chiedere un affiancamento per non gravare sul bilancio familiare, mentre il 28% ritiene che il prezzo incida fortemente sulla possibilità di accedere a un supporto adeguato.
È proprio su questo terreno che può agire un adeguato servizio di welfare aziendale: l’indagine parla di un 42% di intervistati che considera molto utile per la propria famiglia poter contare su lezioni private gratuite offerte dal datore di lavoro di uno dei genitori.

Nasce così Futura for Business, con la quale ogni collaboratore può utilizzare il monte ore messo a disposizione dall’azienda per la propria crescita professionale, attraverso percorsi costruiti su obiettivi specifici, oppure destinarlo al supporto scolastico dei figli. Le lezioni sono disponibili online e in presenza, coprono oltre 200 materie e sono integrate con strumenti di intelligenza artificiale all’interno della piattaforma proprietaria di Futura.
Nel merito del progetto sempre Lorenzo Pinto sostiene: «Abbiamo lanciato Futura for Business per portare le ripetizioni di qualsiasi materia direttamente all’interno del welfare aziendale, offrendo un aiuto concreto all’equilibrio tra vita lavorativa e familiare».
NEWS CORRELATE