Mobilità sostenibile come misura di welfare aziendale: la scelta di Intred
La compagnia lombarda di telecomunicazioni ha annunciato il rinnovo del rimborso per il trasporto sostenibile e l'introduzione di nuove misure di sostegno al reddito dei propri dipendenti
Rimborso parziale degli abbonamenti ai mezzi pubblici più l’erogazione di buoni spesa per chi scelga di raggiungere il proprio posto di lavoro in bicicletta: sono queste le ultime due misure di welfare aziendale annunciate nei giorni scorsi da Intred. La realtà di telecomunicazioni di origine bresciana quotata in Borsa dal 2018, prosegue così il proprio impegno nel miglioramento del work life balance dei propri dipendenti avviati durante lo scorso anno.

L’iniziativa si inserisce infatti nella strategia di sostenibilità, volta a incentivare, ove possibile, l’utilizzo dei mezzi di trasporto meno inquinanti per il tragitto casa-lavoro, contribuendo così al miglioramento della qualità dell’aria della città lombarda.
Più nel dettaglio, il programma prevede un rimborso, aumentato rispetto allo scorso anno, pari al 50% del costo degli abbonamenti annuali e semestrali ai mezzi pubblici. Per le dipendenti e i dipendenti che raggiungeranno la sede in bicicletta, Intred erogherà poi un credito economico proporzionale ai chilometri percorsi, che verranno tracciati tramite app dedicate. Al raggiungimento di una soglia minima, il credito accumulato sarà erogato sulla piattaforma di welfare aziendale e potrà essere utilizzato secondo le modalità previste.
L’anno appena cominciato si apre tra l’altro all’insegna dell’aumento del valore dei buoni pasto per tutto il personale e una maggiorazione del credito erogato tramite il welfare aziendale. Quest’ultimo consiste in un credito annuo di 1.500 euro, aggiuntivo rispetto alla retribuzione, che ciascun dipendente può utilizzare per spese personali di vario tipo.
Sugli obiettivi generali che si prefigge Intred con questo tipo di azioni ha detto Luca Platto, Responsabile Acquisti e Mobility Manager: «Anche quest’anno abbiamo rinnovato il nostro impegno concreto per incentivare collaboratori e collaboratrici a scegliere una mobilità più sostenibile. Come azienda, sentiamo la responsabilità di fare la nostra parte per ridurre il traffico e migliorare la qualità dell’aria nella nostra città: la nostra strategia punta, infatti, a una riduzione costante dell’impatto ambientale complessivo. Queste azioni non rappresentano solo un sostegno economico per chi sceglie alternative all’automobile, ma sono un investimento diretto nel benessere delle nostre persone».

A sua volta, la Responsabile Risorse umane Roberta Poli ha aggiunto: «Viviamo in un momento di incertezza, in cui l’aumento dei prezzi ha progressivamente eroso le capacità di spesa di imprese e persone. Le misure che adottiamo, però, sono un concreto sostegno economico alle persone che, con il loro lavoro e il loro impegno, costituiscono il motore dell’azienda. La nostra politica di risorse umane, infatti, è incentrata sulla persona, per creare un ambiente di lavoro accogliente e disposto all’ascolto delle esigenze di ognuno: valorizziamo così i nostri talenti, sosteniamo il loro benessere e ribadiamo la nostra vicinanza ai lavoratori e alle loro famiglie, andando incontro alle loro esigenze».
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