Tundr accelera sul welfare aziendale con Carlo Enrico presidente

La fintech italiana specializzata nella semplificazione del welfare aziendale per dipendenti e imprese annuncia la nomina contestualmente a un nuovo aumento di capitale

La nomina di Carlo Enrico a presidente del Consiglio di Amministrazione rappresenta un nuovo tassello nel percorso di crescita di Tundr, fintech italiana specializzata nella semplificazione del welfare aziendale per imprese e dipendenti. Un passaggio che racconta la volontà della società di consolidare il proprio posizionamento sul mercato, rafforzando la propria struttura e preparando una nuova fase di sviluppo.

Da sinistra, Giorgio Seveso e Luca Milesi

Già investitore e membro del CdA della società, Enrico porta in Tundr un’esperienza maturata nel mondo fintech, bancario e dei pagamenti, con un percorso che lo ha visto ricoprire ruoli in Goldman Sachs, Mastercard, Banco di Sicilia e BancoPosta, oltre ad aver partecipato ai board di alcune realtà fintech internazionali. Nel nuovo incarico contribuirà all’evoluzione della società coniugando una visione di lungo periodo con l’agilità che ha caratterizzato il percorso di Tundr fin dalla nascita.

«Sono entusiasta di mettere la mia esperienza a disposizione del management della società. In questi primi anni Tundr è riuscita a costruire una compagine societaria di livello assoluto ed estremamente rappresentativa del sistema a cui si rivolge, combinando fondi di venture capital, operatori istituzionali e imprenditori. Tutti impegnati attivamente nel progetto», ha dichiarato il neo presidente Carlo Enrico.

La scelta arriva in una fase di particolare crescita per la fintech, che ha annunciato anche la chiusura di un round Series A da 11,6 milioni di euro. Un’operazione che permetterà a Tundr di accelerare l’espansione commerciale e lo sviluppo della piattaforma, con l’obiettivo di rendere il proprio modello tecnologico uno standard per la gestione dei benefit aziendali.

«Il welfare aziendale è un mercato che continua a crescere a doppia cifra, dove uno standard digitale non si è ancora consolidato: è esattamente lo spazio in cui vogliamo giocare. Forti della fiducia dei nostri investitori, ci prepariamo a scalare il nostro modello per clienti e partner», ha spiegato Giorgio Seveso, CEO e founder di Tundr. «Già questo autunno arriveranno novità sul fronte del prodotto: vogliamo rendere Tundr un punto di riferimento e, al tempo stesso, l’abilitatore fintech per tutto il mondo dei benefit aziendali».

Per Tundr il percorso intrapreso punta quindi a costruire un’infrastruttura sempre più ampia per rendere il welfare aziendale più semplice e accessibile. La piattaforma integra fringe benefit e flexible benefit attraverso una soluzione composta da Tundr Card, app mobile e console HR, con l’obiettivo di avvicinare aziende e persone a un modello di gestione dei benefit più digitale e immediato.

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