Teddy cresce insieme alle persone: dal purpose alla storia di Mara Cuccù

Nato 65 anni fa su iniziativa di Vittorio Tadei, il Gruppo italiano è diventato un brand internazionale grazie al suo forte investimento nella valorizzazione dei talenti interni. Testimonial ideale della sua visione è la responsabile delle collezioni Terranova donna, entrata in azienda per un lavoro estivo

Far crescere un’azienda significa anche creare le condizioni perché le persone possano crescere al suo interno. È questa la direzione seguita dal Gruppo Teddy, realtà internazionale della moda che in oltre sessant’anni di storia ha costruito il proprio sviluppo mettendo al centro competenze, responsabilità e percorsi professionali. Oggi il Gruppo conta oltre 4.000 collaboratori nel mondo, ma dietro questa dimensione c’è soprattutto un modello organizzativo che punta a valorizzare i talenti interni, come dimostra la storia di Mara Cuccù, entrata in azienda per un lavoro estivo e arrivata fino alla responsabilità delle collezioni Terranova donna.

Mara Cuccù

Le origini del Gruppo risalgono a 65 anni fa, su iniziativa del fondatore Vittorio Tadei. Da allora Teddy ha non si è mai più fermato, con un fatturato che ha superato gli 800 milioni di euro, grazie anche a 103 nuove aperture e a un percorso di espansione internazionale sostenuto dal retail e dal digitale.

Dietro ai numeri, c’è, come si diceva, soprattutto una scelta culturale. Lo ha sottolineato in particolare Andrea Prosperi, People Care Director del Gruppo Teddy: «La crescita dei risultati aziendali va di pari passo con quella delle persone. Il nostro purpose individua nella realizzazione personale uno dei tratti distintivi della nostra esperienza lavorativa. È proprio per questo che abbiamo scelto di strutturare lo sviluppo individuale attraverso i piani di crescita».

Una filosofia che si traduce in strumenti concreti, dalla formazione continua ai percorsi di crescita interna. Per chi lavora nella rete commerciale, Teddy ha in particolare creato Le Palestre, un centro di formazione retail ospitato nella sede di Rimini dove vengono ricreati veri ambienti di negozio per permettere alle persone di sperimentare direttamente attività e dinamiche legate alla gestione dello store. Ogni anno questi spazi coinvolgono oltre 300 collaboratori provenienti da tutto il mondo, preparandoli a ricoprire ruoli di maggiore responsabilità.

Accanto alla formazione dedicata al retail, il Gruppo ha sviluppato TEDDY500, la propria Corporate Academy interna rivolta ai manager. Un percorso che ogni anno coinvolge circa 200 persone e che nasce da una visione di lungo periodo: costruire un’azienda capace di durare nel tempo, facendo evolvere competenze, cultura e capacità manageriali.

Ma è soprattutto nelle storie individuali che questo modello trova la sua rappresentazione più concreta. Come quella di Mara Cuccù, entrata in Teddy nel 2009 con un percorso che l’ha portata in poco tempo a rivestire un ruolo di responsabilità, passando dalla prima mansione come commessa a quella da cool hunter.

Sulla sua storia, Mara Cuccù in persona racconta: «Lavorare in Teddy permette di sentirsi parte integrante dell’azienda, “come se fosse propria”: sono rimasta sempre molto colpita da come la cultura aziendale promuova l’ascolto delle opinioni di ogni collaboratore, distinguendosi nettamente da altre esperienze nel settore moda dove il personale viene spesso considerato solo un numero».

La sua esperienza racconta anche un altro elemento centrale della cultura Teddy: la valorizzazione del mercato interno del lavoro. L’azienda punta infatti a offrire prima alle proprie persone l’opportunità di ricoprire nuove posizioni, favorendo percorsi di crescita basati sull’acquisizione di competenze tecniche e trasversali.

Alla crescita professionale si affianca l’attenzione al benessere organizzativo, attraverso un sistema di welfare che comprende, tra gli altri strumenti, bonus genitorialità, supporto all’infanzia, un asilo nido presso la sede di Rimini, convenzioni per i centri estivi e iniziative dedicate ai collaboratori su scala nazionale.

Un approccio che nasce da un’identità aziendale precisa, ossia il purpose di Teddy, chiamato “Vestire il mondo di bellezza e accoglienza, favorendo la realizzazione personale”, tradotto in un programma pluriennale destinato ad essere rafforzato anche nel futuro.

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