Accessibilità per tutti anche al ristorante: parte la formazione ad hoc di Cigierre con World4All
Il gruppo che gestisce marchi come Old Wild West, Pizzikotto e Smashie sceglie la startup dell’accessibilità per avviare un programma di formazione strutturato per i propri dipendenti in oltre 340 ristoranti

Godersi una serata in pizzeria o al ristorante dovrebbe essere garantito a tutti, ma l’accessibilità universale è in molti casi ancora lontana. Da un presupposto del genere è nato il programma di formazione dedicato all’accoglienza e all’inclusione delle persone con disabilità, ideato da Cigierre – Compagnia Generale Ristorazione S.p.A. e World4All, startup innovativa con sede a Desenzano del Garda (BS) che sviluppa soluzioni innovative per rendere più accessibili luoghi, servizi e territori. Destinatari dell’iniziativa gli oltre 4.500 dipendenti del gruppo presente nel settore da oltre trent’anni con oltre 340 ristoranti e marchi come Old Wild West, Wiener Haus, Shi’s, America Graffiti, Smashie e Pizzikotto.
Ad erogare la speciale formazione, ci penserà la Cigierre Academy, il Centro di Formazione d’Eccellenza del gruppo nato nel 2023. Costituita da un polo didattico rivolto sia alla rete interna sia al mercato esterno, la struttura ha attivato percorsi di alta formazione, sicurezza, corsi specialistici e servizi di consulenza per la formazione e per il recruiting & selezione dedicati alle aziende HoReCa e Retail, erogando nel solo 2025 oltre 247 mila ore di formazione che hanno coinvolto oltre 6 mila persone sulla piattaforma online Academy Go Digital.
Al centro della nuova iniziativa formativa ci sarà l’approfondimento sulle competenze operative e relazionali che il personale dovrà necessariamente possedere per accogliere e assistere al meglio le persone con disabilità. La finalità ultima è mettere ogni professionista nelle condizioni di offrire un’esperienza positiva, autonoma e rispettosa a ogni ospite, qualunque sia la sua condizione.
Alla scelta di dedicare una formazione ad hoc su questo ambito il gruppo Cigierre è giunto dopo aver condiviso con la startup bresciana la seguente riflessione: nel nostro Paese vivono circa 13 milioni di persone con diversi livelli di disabilità, cui si aggiungono i bisogni legati all’invecchiamento della popolazione. Per le imprese della ristorazione, l’accessibilità rappresenta quindi una sfida sempre più rilevante, che riguarda non solo gli spazi, ma anche le modalità dell’accoglienza, la chiarezza delle informazioni e la preparazione del personale.

Un ulteriore elemento che ha giocato un ruolo importante nella partnership è lo European Accessibility Act, la normativa comunitaria che guarda all’accessibilità come a uno standard da rispettare via via in maniera via obbligatoria nella progettazione stessa di prodotti, servizi ed esperienze. Da ultimo, il tema può trasformarsi in una vera e propria leva per rafforzare la competitività delle imprese del settore.
Sul significato del progetto Mario Perego, Group Head of HR di Cigierre, ha commentato: «Investire nella formazione significa fornire ai nostri team gli strumenti per rispondere con competenza, sensibilità e attenzione ai bisogni di ogni ospite. Il percorso con World4All rappresenta un ulteriore passo nel nostro impegno per costruire un ambiente sempre più inclusivo, in cui l’accessibilità non sia un elemento aggiuntivo, ma una componente naturale del modo in cui lavoriamo ogni giorno».

Ha aggiunto il suo punto di vita anche Marvin Milanese, Ceo e co-fondatore di World4All, in questo modo: «L’accessibilità non riguarda solo gli spazi, ma il modo in cui una persona viene messa nelle condizioni di vivere un’esperienza positiva, autonoma e rispettosa. Accessibilità per noi è cultura, è formazione, è competenza quotidiana. Quando un grande gruppo della ristorazione decide di investire in questo ambito in modo strutturato, contribuisce ad alzare lo standard dell’intero settore».
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