Premio GammaDonna 2026: candidarsi è ancora possibile fino al 25 giugno
Annunciata nei giorni scorsi, la proroga della scadenza del bando 2026 regala ancora qualche chance di aggiudicarsi l'edizione 2026 dell'iniziativa che da oltre 20 anni sostiene i progetti d'imprenditoria femminile innovativa
Fino al 25 giugno è ancora possibile presentare le candidature alla 22esima edizione del Premio GammaDonna 2026, l’iniziativa promossa dall’omonima associazione per valorizzare il talento delle imprenditrici, founder, co-founder e socie attive con ruoli manageriali che abbiano introdotto innovazione nella propria impresa. La finale è in programma il 5 novembre a Torino, al termine di un percorso nazionale fatto di formazione, networking e occasioni di crescita.

La proroga è stata annunciata in un contesto in cui resta forte il divario tra competenze espresse e riconoscimento ottenuto dalle donne d’impresa. Secondo i dati raccolti da GammaDonna con la fintech europea wamo nell’aprile 2026, il 76% delle imprenditrici innovative avrebbe infatti subito stereotipi o commenti legati al genere nel corso della propria attività. Un altro 46% non è stato riconosciuto subito come titolare della propria azienda e la stessa percentuale dichiara di essersi sentita meno considerata degli uomini nel rapporto con banche e investitori, nonostante la presenza di un 79% di imprenditrice che si dichiara sicura nella gestione finanziaria della propria impresa.
Questo tipo di paradosso pesa in maniera particolare sui settori più innovativi, dove la possibilità di raccogliere fiducia, risorse e relazioni è spesso decisiva per la crescita. Le competenze ci sono, insomma, ma il riconoscimento continua a non essere automatico.
Sui risultati della ricerca e sugli obiettivi del premio, la presidente di GammaDonna Valentina Parenti ha affermato: «Le imprenditrici innovative continuano a dover dimostrare la propria credibilità prima ancora delle proprie competenze», un problema per nulla individuale, bensì «sistemico», aggiunge, precisando ancora: «Il Premio GammaDonna esiste anche per cambiare questo scenario: non per celebrare chi riesce nonostante gli ostacoli, ma per contribuire a rimuoverli. La proroga delle candidature è un invito a tutte le imprenditrici che ancora non hanno fatto il passo: il momento è adesso».
In attesa del rush finale che stabilirà con precisione chi saranno le vincitrici dell’edizione 2026, è partito da Milano, lo scorso 18 giugno, il Roadshow nazionale di sette tappe complessive, cinque in presenza e due digitali, dedicato a formazione, networking strategico e sviluppo di competenze imprenditoriali.

Tra gli altri appuntamenti, da segnalare il workshop sull’educazione finanziaria con Mediolanum Private Banking, in programma il 14 luglio a Bologna; il FAB50 Gathering dell’11 settembre al Pi Campus di Roma, dedicato alle 50 imprenditrici più innovative del Premio e la tappa del 20 ottobre al DHL Express Italy Gateway di Napoli, focalizzata su export e internazionalizzazione.
Il Premio si rivolge a imprenditrici con almeno un bilancio chiuso che abbiano innovato la propria impresa attraverso prodotti, servizi, processi, modelli organizzativi o approcci sostenibili. Accanto al riconoscimento principale saranno assegnati anche il Women Startup Award, dedicato alla startup femminile più innovativa con almeno un seed round completato, e il Giuliana Bertin Communication Award, promosso da Valentina Communication in memoria della sua fondatrice e destinato all’imprenditrice che si è distinta nel campo della comunicazione.

Dal 2004 GammaDonna ha accompagnato più di 2.000 imprenditrici, realizzato oltre 80 percorsi formativi, promosso più di 170 eventi tra road-show, forum e tour territoriali e prodotto quasi 40 video-documentari sulle storie di impresa innovativa. Un ecosistema che mette in relazione imprese, investor, corporate, media e protagonisti dell’innovazione, con l’obiettivo di ridurre il gender gap e favorire la crescita di imprese femminili più strutturate, scalabili e competitive.
Per ulteriori info sull’iniziativa cliccare qui.
Per guardare il video di lancio del Premio cliccare qui.
NEWS CORRELATE