Il Gruppo Beta ribadisce l’investimento in welfare e formazione come scelta strategica
Accanto alle iniziative per le famiglie dei dipendenti, l'azienda monzese leader europeo per la produzione di utensili e attrezzature da lavoro ha attivato anche corsi di formazione dedicata ai giovani talenti e al management, premi allo studio e programmi di sviluppo delle competenze
Arriva fino a ottomila euro l’investimento in bonus bebè stanziato dal Gruppo Beta. Con la nuova misura introdotta di recente, l’azienda, che ha sede a Sovico (MB) ed è leader in Europa per la produzione di utensili e attrezzature da lavoro destinati agli specialisti di meccanica, manutenzione industriale e autoriparazione, conferma l’impegno che si è assunto nel garantire maggiore benessere agli oltre mille dipendenti e alle loro famiglie.

Due le tranche in denaro stanziate per ogni nascituro: la prima alla nascita o adozione dello stesso e la seconda al compimento del primo anno di età. Nel complesso, da quando è partito questa parte del già ambizioso programma di welfare aziendale, ossia due anni fa, il Gruppo ha investito oltre 350.000 euro a beneficio di 71 famiglie. Per quest’anno ha previsto un ulteriore stanziamento di oltre 100 mila euro, al quale si aggiunge il bonus bebè in caso di ulteriori nascite.
Tra le altre misure a sostegno della genitorialità è confermata anche la “Baby Week”, ossia 5 giorni di permessi retribuiti al momento dell’inserimento dei figli all’asilo nido, 1 giorno per accompagnare i figli al primo giorno di scuola materna e 1 giorno per il primo giorno di scuola elementare. Una misura che lo scorso anno è stata utilizzata da 41 famiglie.
Ultima misura rinnovata è il sostegno ai figli dei dipendenti – attivo dal 2009 – con la copertura del 100% del costo dei libri di testo per gli studenti delle scuole secondarie inferiori e superiori, un contributo annuale di 500 euro per l’acquisto dei testi universitari e i Premi allo Studio per meriti sia scolastici sia universitari.
Sul piano welfare complessivo adottato, il Presidente e Ceo del Gruppo Beta, Roberto Ciceri, ha detto: «Vogliamo creare un ambiente di lavoro sempre più attento alle esigenze reali delle persone e sarà per me un privilegio continuare a destinare le risorse necessarie a supporto di questo percorso».
Le misure a sostegno delle persone sono del resto sempre più considerate un motore di vero e proprio sviluppo economico: lo ricorda anche uno studio del Corporate Welfare Lab, secondo cui le iniziative di welfare aziendale aumenterebbero la produttività fino al 30%, in particolare nelle piccole e medie imprese, e di oltre il 30% la capacità di attrarre nuovi talenti.

Anche la formazione interna costante con percorsi di sviluppo delle competenze e della leadership si muove in analoga direzione. Ne sono consapevoli sempre nel Gruppo Beta, che ha attivato programmi mirati a costruire e consolidare una cultura aziendale condivisa e a favorire il percorso di crescita professionale.
Tra i corsi a disposizione delle proprie persone, è presente l’Early Leadership Program, pensato per i giovani talenti e che ha finora coinvolto 60 neoassunti, e il People Leadership Program, per lo sviluppo del middle management, che interesserà 45 manager a qui ai prossimi mesi.
Tra i corsi frequentati nell’ultimo anno, 350 dipendenti hanno partecipato a programmi di formazione digitale, ideati per favorire l’adozione di nuove tecnologie e nuove modalità di lavoro collaborativo, mentre oltre 400 i collaboratori hanno seguito corsi di formazione tecnico-specialistica specifica e per la sicurezza in azienda, per un totale di 7 mila ore di formazione erogate.
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