Torna in Italia il Clipper di Randstad, per navigare insieme nel futuro del lavoro

Genova e Gaeta sono le tappe italiane scelte dal veliero della talent company con l'obiettivo di creare occasioni di confronto sull'economia "blu" così centrale anche per il nostro Paese

Torna in Italia il Clipper Stad Amsterdam, il veliero di Randstad che trasforma la navigazione in un’occasione di confronto su lavoro, formazione e competenze. Dopo tre anni di assenza dai mari italiani, l’imbarcazione farà tappa a Genova dal 29 giugno al 4 luglio e poi a Gaeta l’8 e il 9 luglio, con un tour pensato per coinvolgere manager, imprenditori, professionisti e stakeholder in workshop, incontri business e momenti di networking dedicati alle trasformazioni del mondo del lavoro.

L’arrivo del veliero non è dunque soltanto un appuntamento simbolico, bensì si lega direttamente agli obiettivi che Randstad intende promuovere: creare occasioni di confronto tra imprese e talenti, riflettere sull’evoluzione delle competenze, valorizzare la formazione sul campo e rafforzare il ruolo delle cosiddette blue skills, sempre più strategiche per un Paese con una forte vocazione marittima. A bordo del Clipper, infatti, si parlerà di trend delle risorse umane, impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro, leadership nei contesti di cambiamento e strategie per attrarre, formare e trattenere i talenti.

Il Clipper Stad Amsterdam è una copia di un Dutch Clipper del XIX secolo, lunga 76 metri, dotata di tre alberi e 29 vele. Realizzato tra il 1997 e il 2000 grazie alla collaborazione tra il Gruppo Randstad e il Comune di Amsterdam, il veliero nasce come progetto di formazione e riqualificazione professionale: la sua costruzione offrì infatti a 138 giovani disoccupati l’opportunità di acquisire competenze tecniche nella cantieristica navale sotto la guida di maestri artigiani. Una vocazione che continua ancora oggi, con l’imbarcazione utilizzata come hub formativo itinerante per sviluppare competenze tecniche e trasversali legate all’economia del mare.

Sul senso dell’iniziativa ha detto Marco Ceresa, Group Ceo di Randstad: «Oggi il lavoro evolve rapidamente e le competenze devono trasformarsi con la stessa velocità. La capacità di fare equipaggio e governare il cambiamento è diventata un fattore competitivo, nella navigazione come in azienda».

Negli ultimi anni proprio il Clipper ha navigato fortemente nella direzione illustrata da Ceresa. Il veliero ha infatti intrapreso nel 2023 un viaggio intorno al mondo durato due anni, attraversando l’Oceano Atlantico e il Pacifico e toccando tappe in Nord America, Asia, Australia, India, Africa e Caraibi, prima del rientro ad Amsterdam nell’estate scorsa. Durante questo percorso, la nave ha accolto a bordo giovani allievi, manager, imprenditori e rappresentanti istituzionali, consolidando il proprio ruolo di piattaforma internazionale per lo scambio culturale, il networking e lo sviluppo professionale.

Le tappe italiane confermano anche l’attenzione di Randstad per l’economia del mare. Genova, hub dello shipping, e Gaeta, centro legato alla formazione marittima, diventano così due luoghi chiave di un percorso che mette in relazione tradizione nautica, innovazione e occupabilità. «L’economia del mare è un pilastro strategico per il Paese, con i suoi centri d’eccellenza da Genova a Gaeta», sottolinea ancora Ceresa. Il Clipper, aggiunge, «incarna questa visione: è un progetto che unisce tradizione nautica e impatto sociale».

In questa direzione si inserisce infine anche l’impegno di Randstad nella formazione di nuove professionalità specializzate. La filosofia alla base del veliero, spiega ancora Ceresa, sta guidando l’organizzazione di un corso per maestri d’ascia sul Lago di Como: «Un investimento in blue skills, per lo sviluppo di una professione specializzata e prestigiosa, che può offrire opportunità di lavoro concrete».

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