Il manifatturiero “va a scuola di IA” allo SMACT di Padova
Il 26 e 27 febbraio torna a Padova il programma di aggiornamento promosso da SMACT Competence Center: tra i relatori, presenti accademici delle università del Nordest e aziende, con un approccio che unisce aspetti teorici e casi concreti di applicazione

Una visione chiara delle potenzialità dell’AI nel mondo manifatturiero potrebbe essere un valido supporto per imprenditori e manager alle prese con la forte accelerazione digitale portata dalla nuova tecnologia. Con questo obiettivo il 27 e 28 febbraio arriva a Padova la nuova edizione del Digital Transformation Training, il programma di aggiornamento intensivo per imprenditori, manager e professionisti, ideato e promosso da SMACT Competence Center.
Tra gli aspetti più interessanti della manifestazione, la possibilità di entrare in contatto con le applicazioni concrete di Intelligenza Artificiale implementate sulle linee produttive presenti nella stessa sede SMACT di Padova. In più, il programma proporrà attività pratiche e project work su casi d’uso reali, per sperimentare direttamente l’applicazione delle tecnologie AI nel contesto manifatturiero.
Cinque, in totale, i moduli formativi brevi della due giorni. Si parte giovedì 26 febbraio alle 9.30 con il primo modulo su “Progettazione e industrializzazione di prodotto e processo con AI”, con Davide Talon, Fondazione Bruno Kessler e Carla Baldasso, Director of Innovation di EnginSoft. A seguire il modulo su “Manutenzione predittiva”, con Marco Sortino dell’Università di Udine e Massimiliano Anziutti e Marco Antonelli di beantech. Il terzo modulo sarà dedicato al tema “Controllo qualità e automazione”, a cura di Giovanni Lucchetta dell’Università di Padova e con la testimonianza aziendale di Vimar. Al termine della giornata prenderà il via la workshop experience con applicazioni pratiche su use-case della Demo di SMACT, che proseguirà anche nel pomeriggio della seconda giornata.
Il 27 febbraio si proseguirà in apertura con il modulo su “Pianificazione intelligente della produzione”, dall’uso dei dati di processo per ottimizzare la performance di un impianto alla pianificazione predittiva, fino alla gestione della supply Chain, con Maurizio Faccio, Università di Padova e Filippo Torriani, AI Product Manager di sedApta Elisa Industriq. Infine, l’ultimo modulo su “Robotica & AI intelligente”, con Riccardo Muradore e Francesco Setti dell’Università di Verona e Matteo Cestari, Presidente e CFO di Omnitech.
Il compito di spiegare il senso dell’iniziativa è affidato a Matteo Faggin, direttore generale di SMACT: «L’Intelligenza Artificiale non è più una tecnologia di frontiera, ma uno strumento disponibile a tutti – esordisce – La vera sfida per le imprese oggi non consiste quindi nell’adottare il nuovo strumento, ma nel farlo in modo che sia effettivamente utile a “risolvere problemi” che l’impresa ha, entrando negli specifici processi – diversi per ciascuna impresa – e dando un ritorno sull’investimento tecnico, organizzativo e culturale che l’adozione della tecnologia richiede».
Di qui la scelta di fornire un tipo di formazione e aggiornamento per i principali attori protagonisti del manifatturiero, un percorso che, «fin dalla sua prima edizione, nasce con il proposito di creare una condivisione di competenze con i ricercatori delle università del Nordest e i provider di soluzioni tecnologiche, unendo l’approccio teorico e metodologico dei nostri accademici alle applicazioni pratiche da introdurre all’interno delle proprie organizzazioni», conclude Faggin.
Per poter partecipare al Digital Transformation Training, bisogna iscriversi a questo form.
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