BAT ITALIA premiata per il suo impegno per la parità di genere con la UNI/Pdr 125:2022
L'azienda specializzata nel settore dei beni di largo consumo ha ottenuto la certificazione considerata lo standard nazionale sui temi della parità di genere.
Promuovere le pari opportunità, garantendo un ambiente di lavoro equo e inclusivo: è questa la ragione principale che ha permesso a BAT Italia, azienda specializzata nel settore dei beni di largo consumo con un portfolio prodotti multi-categoria nel settore della nicotina, di ottenere la certificazione UNI/PdR 125:2022, lo standard nazionale che misura l’impegno delle aziende in materia di parità di genere.
Rilasciato da Bureau Veritas Italia, il riconoscimento conferma il percorso intrapreso dall’azienda verso un modello di governance sempre più orientato alla sostenibilità. Nel processo sono state coinvolte tutte le funzioni aziendali, grazie anche al supporto del Winning Women Institute.
Il risultato raggiunto ha riempito di orgoglio Fabio de Petris, Presidente e Amministratore Delegato di BAT Italia, che rimarca: «La certificazione UNI/PdR 125:2022 rappresenta un riconoscimento del nostro modo di fare impresa: trasparente, responsabile e sempre orientato al futuro».
Tra le azioni concrete che hanno permesso di ottenere la certificazione per la parità di genere, BAT Italia si inserisce nel progetto di miglioramento della cultura aziendale adottato da tutto il gruppo. A livello globale, l’azienda punta infatti a raggiungere il 40% di donne nei team di Senior Leadership entro la fine di quest’anno. Un obiettivo vicinissimo, visto il dato del 36,% ottenuto l’anno scorso. La sede italiana, tra l’altro, l’ha già raggiunto, dal momento che ad oggi il numero di donne in ruoli manageriali rappresenta il 49,74%, mentre il 55% delle professioniste detiene posizioni di responsabilità all’interno dell’organizzazione.
All’UNI/Pdr 125:2022 BAT Italia è giunta insomma grazie al proprio sistema di gestione conforme alla normativa, che ha promosso un ambiente di lavoro equo, inclusivo, flessibile e sostenibile per i dipendenti.
Nel concreto questo si traduce nel garantire la crescita e l’inclusione per tutti i dipendenti, nell’assicurare la piena equità retributiva e nella valorizzazione di tutte le diversità. Parallelamente, l’azienda interviene attivamente per supportare la genitorialità e tutelare la conciliazione tra vita privata e lavoro, offrendo un sistema che supporti i dipendenti nelle diverse fasi della loro vita professionale e personale.
Su questi aspetti ha detto in particolare Greta Autieri, Head of HR, Talent, Culture and Inclusion di BAT Italia: «Crediamo in un modello organizzativo che sostenga la strategia aziendale, promuovendo collaborazione, responsabilità, ascolto e lo sviluppo continuo delle competenze. Questo traguardo non è un punto di arrivo, ma ci incoraggia a proseguire con determinazione lungo questa strada, consolidando quotidianamente un ambiente di lavoro in grado di generare valore duraturo per l’intera organizzazione».
A sua volta, Roberta Prati – CER, BNI & Skills Hub Director di Bureau Veritas Italia, ha commentato: «La certificazione UNI/PdR 125:2022 ha catalizzato l’attenzione e spronato migliaia di aziende, proponendosi come strumento di benchmark, cultura interna e spinta al miglioramento sul tema prioritario della gender equality. Siamo orgogliosi di contribuire – con i nostri audit di certificazione – alla valorizzazione delle best practice delle aziende che hanno scelto di impegnarsi per garantire un ambiente di lavoro improntato alle pari opportunità, contrastando gli stereotipi di genere».
In linea con la visione globale dell’azienda, il progetto con marchio ad hoc “A Better Tomorrow™” ha guidato la trasformazione di BAT mettendo al centro la formazione, attraverso programmi specifici, focalizzati sulla parità di genere e sulla costruzione di una cultura autenticamente inclusiva. Questi programmi hanno raggiunto il 100% della popolazione aziendale con l’intento principale di prevenire e superare i pregiudizi inconsci (bias), incoraggiare comportamenti inclusivi e, in ultima analisi, rendere l’equità una vera e propria leva strategica per l’innovazione e il successo aziendale.
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