Ferie d’agosto (delle Pmi italiane), cliente mio non ti conosco
Le meritate ferie estive rischiano di essere un pericoloso autogoal per le molte aziende italiane dalle piccole e piccolissime dimensioni. Per risolvere il problema, esistono soluzioni digitali come quella proposta dalla piattaforma europea AI fonio.ai

Con il procedere dell’estate, si avvicina a grandi passi agosto, il mese della pausa scelto ancora oggi, nonostante la destagionalizzazione delle ferie, da molti italiani. Una delle cause che si nascondono dietro l’esodo dalle grandi città proprio in questo periodo dell’anno è la presenza ancora molto diffusa di aziende di dimensioni piccole e piccolissime, come ricorda l’Istat, che parla della presenza di qua si un 95% di imprese italiane sono i dieci addetti. Proprio per queste ultime, le conseguenze della serrata agostana possono essere purtroppo anche molto negative soprattutto tra chi fornisce prodotti o servizi: chi di loro non si fa trovare pronto a rispondere alle richieste dei clienti praticamente in tempo reale anche quando in sede non c’è (giustamente) nessuno rischia di essere tagliato fuori dal mercato in un battito di ciglia. Un monito di questo genere è contenuto in una ricerca della Harvard Business Review, intitolata “The Short Life of Online Sales Leads”, condotta su un campione di oltre duemila aziende.
Secondo la ricerca, la possibilità di trasformare un contatto con un cliente in reale opportunità sarebbe sette volte maggiore se si è riusciti a stabilire una connessione entro un’ora dalla richiesta. Più tempo si aspetta, al contrario, meno si risulta efficaci, con conseguenze reputazionali altrettanto significative.
In uno scenario come quello sopra descritto, gioca un ruolo importante la digitalizzazione, che per fortuna ha messo a disposizione diversi strumenti per tenere aperti i canali di comunicazione anche durante le assenze. Come gestirli è tuttavia altrettanto centrale, onde evitare incoerenza tra la risposta eventualmente fornita da un chatbot e la sua applicazione concreta proprio quando il titolare o qualche malcapitato dipendente si stiano godendo le meritate vacanze.

In proposito, dice infatti Marco Caputo, Country Manager di fonio.ai, piattaforma europea di intelligenza artificiale per la comunicazione con i clienti: «Le ferie restano un diritto e un momento indispensabile per il benessere delle persone e diventa necessario garantirle senza che diventino un buco nella relazione con il cliente. Oggi esistono strumenti che mantengono un primo livello di dialogo con clienti e prospect anche durante le chiusure, raccogliendo richieste e fornendo informazioni utili. In fonio.ai ci siamo concentrati su agenti telefonici AI applicati a un’ampia gamma di casi d’uso inbound e outbound, dall’assistenza clienti alla prenotazione di appuntamenti, fino alla qualificazione dei contatti e alle campagne outbound. È un modo per permettere alle persone di staccare davvero, senza il timore di perdere opportunità importanti».
Una soluzione come quella fornita dalla piattaforma fondata a Vienna nel 2024 da Daniel Keinrath e Matthias Gruber permetterebbe insomma di destagionalizzare, non tanto le sacrosante ferie, quanto la possibilità di gestire le urgenze in un periodo in cui quasi tutti i concorrenti sono irraggiungibili. Tradotto in altri termini, essere presenti proprio in queste occasioni significa garantirsi enormi probabilità di successo di quanto non se ne avrebbero a novembre, nel picco dell’operatività per tutti, o quasi.
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