Giornata mondiale della sicurezza, al via i corsi “esperienziali” di Fòrema
Venti futuri responsabili della sicurezza sono protagonisti di un momento formativo molto speciale organizzato dall'ente formativo confindustriale in collaborazione dell'Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro di Padova per favorire la nascita di una cultura della sicurezza realmente partecipata
In occasione della odierna Giornata Mondiale della sicurezza, Fòrema ha organizzato un momento formativo molto speciale per venti futuri responsabili della prevenzione in collaborazione con l’ANMIL. L’iniziativa inaugura la nuova serie di corsi offerta dall’ente formativo dopo il nuovo Accordo Stato-Regioni. L’obiettivo è costruire un ponte tra norme e realtà per trasformare i tecnici in custodi della vita nelle fabbriche e negli uffici.

Nel dettaglio, ai partecipanti presto impiegati come ASPP e RSPP è data l’opportunità di ascoltare la testimonianza di Florio Baraldo, il presidente di ANMIL Padova. L’approccio scelto per celebrare insieme la ricorrenza e per la nuova serie di iniziative formative è quindi lontanissimo dall’aula tradizionale. A spiegare il perché di questa scelta emotivamente molto coinvolgente è il ceo di Fòrema, Matteo Sinigaglia: «Ascoltare chi ha vissuto il dramma di un infortunio permette ai futuri RSPP e ASPP di comprendere la sacralità del proprio ruolo: non sono solo tecnici, sono i custodi dell’integrità dei lavoratori. Il nostro obiettivo come Fòrema è colmare il distacco tra legge e realtà, trasformando la consapevolezza individuale in una cultura della sicurezza che diventi il pilastro di ogni azienda sana e competitiva».
L’ente formativo confindustriale punta quindi a scardinare l’approccio puramente burocratico alla sicurezza. L’incontro con l’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro trasforma infatti il concetto astratto di “rischio” nella realtà concreta di una vita stravolta. Per i partecipanti, il ruolo di Responsabile o Addetto alla Prevenzione smette di essere una lista di adempimenti e diventa un presidio attivo della vita umana.

Il quadro normativo aggiornato lo scorso anno richiede del resto standard formativi più elevati e un approccio decisamente più esperienziale e concreto. In questo contesto, la sinergia con ANMIL, avviata già nel 2023 con il progetto “Work ability and ageing”, è destinata, negli obiettivi di Fòrema, a diventare il pilastro di un modello didattico che unisce l’aggiornamento legislativo alla responsabilità sociale.
«La sicurezza non può essere ridotta a un mero adempimento burocratico o a una sequenza di slide tecniche», aggiunge ancora Sinigaglia, che rimarca: «Il vero professionista della prevenzione deve saper guardare oltre la norma per vedere la persona».
L’obiettivo finale degli organizzatori è dunque non tanto contribuire a una riduzione statistica degli infortuni, ma favorire la nascita di una cultura della sicurezza realmente partecipata, capace di entrare nel DNA delle aziende. Perché la sicurezza, prima ancora che un costo o un obbligo, è un valore umano non negoziabile.
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