Benessere, inclusione, sostenibilità al centro del Welfare di Kampaay
Nel secondo anno da Società Benefit, i risultati del Report d'Impatto evidenziano come l'approccio scelto dalla tech company per la gestione delle persone generi valore anche al di fuori dei confini aziendali.
Benessere, inclusione e sostenibilità guidano da tempo le politiche per le persone di Kampaay, con una particolare accelerazione dopo la trasformazione della tech company specializzata in gestione degli eventi corporate in Società Benefit, avvenuta due anni fa. Lo conferma il nuovo Report d’Impatto riferito al 2025 e rilasciato dalla società nei giorni scorsi.

Nello specifico, l’azienda che oggi è composta da un team di 55 persone, con età media di 34 anni, il 64% delle stesse è donna, di cui 2 su 7 con ruoli di leader di funzione. Il Report conferma la centralità del benessere nella cultura aziendale anche al di fuori del contesto lavorativo.
Sperimentando un approccio ancora poco diffuso in Italia, Kampaay ha infatti deciso di estendere alcune forme di welfare, inclusa la genitorialità, anche a collaboratori e freelance. A questa scelta si aggiunge una politica di smart working flessibile e in più l’offerta articolata di benefit, a partire dal supporto al benessere psicologico, alle piattaforme dedicate al fitness, ai viaggi e in generale alla qualità della vita quotidiana.
Allo stesso tempo, l’azienda incoraggia le proprie persone a mostrare la propria identità complessiva anche sul posto di lavoro, attivando iniziative come il book club, le sessioni di yoga o i workshop guidati direttamente da loro stessi.
Il Report 2025 mette poi in luce anche l’impegno crescente di Kampaay su ambiente, società e territorio. In particolare, grazie alla partnership con Up2You, l’azienda è oggi in grado di misurare la carbon footprint degli eventi, supportando i clienti nella compensazione dell’impatto: per poterlo fare offre strumenti digitali che ne consentono il calcolo preciso, tracciando la compensazione delle emissioni via Blockchain.
In parallelo, l’azienda cura i legami con il territorio promuovendo attività di volontariato e partnership con varie realtà sociali. Durante lo scorso anno, il team interno ha ad esempio svolto servizio per l’Opera San Francesco e Pane Quotidiano, donando anche oltre 45 kg di donazioni destinate a supportare persone in condizioni di fragilità.
La coerenza del modello scelto da Kampaay è infine testimoniato dalla gestione rigorosa dei rifiuti, attuata attraverso l’adozione di Welcome Kit responsabili in carta di pietra, con l’effetto di ridurre drasticamente l’impronta ecologica delle operazioni quotidiane.
In merito ai dati contenuti nel Report d’Impatto ha detto Marco Alba, co-founder & CFO di Kampaay: «Aumentare la scala del business è sì un traguardo economico, ma soprattutto una responsabilità. Più cresciamo, più abbiamo il dovere di amplificare l’impatto positivo che restituiamo al mercato, all’ambiente e alla società».
Durante l’anno in scorso, è previsto il potenziamento ulteriore dei progetti di tutela della biodiversità e di rigenerazione urbana. Grazie al nuovo round guidato da CDP Venture Capital, Kampaay integrerà inoltre modelli di intelligenza artificiale predittiva per automatizzare i processi del Procurement ed estendere la digitalizzazione della spesa eventi nelle aziende italiane.
I risultati completi del Report sono disponibili qui.
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