Meno call, più presenza: i manager dicono sì alla “reconnectivity”

Secondo la survey "L’evoluzione delle priorità manageriali nell’era della trasformazione tecnologica e dell’incertezza globale", curata da Ipsos Doxa per Richmond Italia, la quasi totalità dei manager italiani dice basta all'overload digitale, chiedendo più eventi in presenza

Overload digitale: adesso basta. A dirlo, sono i manager che che chiedono a gran voce più relazioni e meno call. Lo sostiene una survey curata da Noesis per Richmond Italia, che ha identificato questo fenomeno con il nome di “reconnectivity”.

Realizzata in collaborazione con Ipsos Doxa e intitolata “L’evoluzione delle priorità manageriali nell’era della trasformazione tecnologica e dell’incertezza globale”, l’indagine mette in luce la presenza di ben un 99% di manager che attribuisce valore speciale agli eventi B2B in presenza. Si tratta di un risultato che testimonia il forte bisogno condiviso da molte persone di tornare a vivere esperienze “live”.

Non si tratta, naturalmente, di rinnegare il digitale, ma secondo la survey sembrerebbe essere molto più a avvertita l’esigenza di ridefinirne i confini. Lo confermano anche i dati generali sugli eventi B2B, dati in forte crescita a livello globale (+67% nel prossimo decennio).

Sui risultati della ricerca ha detto Federica Castioni, la nuova responsabile marketing e comunicazione di Richmond Italia: «La reconnectivity rappresenta un nuovo modo di connettersi che unisce relazione, tempo di qualità e ispirazione. Le persone non cercano solo efficienza, ma esperienze che lascino un segno».

L’esigenza di tornare ad incontrarsi è condivisa, come visto, dalla stragrande maggioranza del campione analizzato, con alcune specificità. L’81% degli intervistati ritiene ad esempio che gli eventi di business in presenza rafforzino le relazioni professionali, una percentuale che sale all’88% tra gli over 55.

In più, il 69% considera la comunicazione migliore rispetto alle riunioni virtuali mentre solo il 7% trova gli eventi B2B costosi e difficili da organizzare. Su questi ultimi aspetti Castioni aggiunge e conclude: «Il confronto diretto e le esperienze immersive sono elementi chiave per la costruzione di fiducia tra i principali attori aziendali, gli eventi business to business si confermano quindi fondamentali per le aziende e il dato del 99%, così significativo, emerso dalla survey lo conferma».

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