Fondazione Torino Musei si proietta nel futuro cercando un Segretario generale “sostenibile”
La figura cercata con procedura di concorso per soli titoli avrà il compito di supportare l'importante istituzione torinese nella realizzazione del proprio Piano strategico, concepito per favorirne l'internazionalizzazione in un'ottica inclusiva e sostenibile.

La gestione di un museo contemporaneo richiede sempre di più adeguate competenze manageriali e gestionali. Lo hanno ben chiaro nella Fondazione Torino Musei, che da pochi giorni ha reso nota la sua intenzione di nominare un Segretario Generale, da individuare attraverso una selezione pubblica. Per candidarsi c’è tempo fino al 17 gennaio 2025.
Tra i requisiti indispensabili richiesti ai candidati c’è innanzitutto il possesso del diploma di laurea in Materie Economiche o Giuridiche, acquisito con nuovo o vecchio ordinamento.
In secondo luogo, è essenziale poter dimostrare di avere una comprovata esperienza manageriale e di direzione di un minimo di cinque anni, con particolare riguardo alla gestione di strutture complesse e di aspetti organizzativi ed economico-finanziari.
In particolare, saranno prese in considerazione le candidature di chi abbia lavorato in istituzioni pubbliche o private equiparabili alla Fondazione, occupandosi di organizzazione e gestione delle risorse umane, pianificazione e controllo di gestione, comunicazione e marketing, fundraising, coordinamento generale, rapporti istituzionali e affari generali.
Per tutti gli altri requisiti (compresa una conoscenza dell’inglese di almeno il livello B1) si può consultare il bando visibile online.
La persona giudicata più adatta dalla commissione di concorso andrà ad inserirsi al vertice del nuovo modello organizzativo-gestionale disegnato nell’ambito del Piano strategico che la Fondazione ha varato per la valorizzazione di un polo civico museale di eccellenza.
Si tratta di un modello ispirato a principi manageriali, considerato dalla Fondazione quale necessario fattore per raggiungere l’obiettivo di massima valorizzazione del patrimonio dell’ente, rendendolo più attrattivo e accessibile, valorizzandone il posizionamento a livello internazionale e promuovendo un approccio sempre più inclusivo.
Il Segretario generale avrà quindi un ruolo chiave in questo contesto, visto che sarà chiamato a sovrintendere e coordinare le cinque linee culturali della Fondazione, suddivisa nella Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea (GAM), nel Museo d’Arte Orientale (MAO), e poi in Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica, Artissima e Luci d’Artista.
Le candidature, unitamente alle documentazioni richieste, dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 12 del giorno 17 gennaio 2025 alla Pec della Fondazione.
L’esito della selezione verrà pubblicato sul sito internet dell’istituzione.