Debuttata la”superintelligenza” AI di Workday che semplifica il lavoro di HR e Finance

Si chiama "Sana for Workday" l'ecosistema di AI conversazionale ideato dall'azienda per la gestione delle attività HR e Finance dei clienti di Workday in tutto il mondo, integrata da "Sana Enterprise", che collega la piattaforma ad applicazioni come Gmail, Microsoft Outlook, Salesforce e SharePoint

Si chiama “Sana for Workday” la nuova interfaccia di intelligenza artificiale lanciata da Workday nei giorni scorsi per automatizzare un’ampia gamma di processi nelle aree HR e Finance. Debuttata anche Sana Enterprise per estendere ulteriormente le funzionalità di AI al di fuori del mondo Workday, grazie agli agenti capaci di individuare, coordinare e automatizzare il lavoro in tutti i sistemi e le applicazioni aziendali che i dipendenti utilizzano quotidianamente.

La scelta compiuta dall’azienda è coerente con una visione che desidera integrare gli agenti AI direttamente nei processi di governance. In altri termini, le attività HR e Finance potranno utilizzare lo stesso modello di sicurezza, la medesima configurazione e analoghe policy su cui le aziende fanno già affidamento, in modo che le risposte e le azioni siano basate su dati e regole corrette.

In più, dal momento che Sana opera all’interno del framework esistente di Workday, in materia di sicurezza, autorizzazioni e audit, gli agenti ereditano gli stessi controlli di cui i clienti si fidano già per la gestione dei dati sensibili di HR e Finance.

Spiega il sistema adottato dall’azienda Gerrit Kazmaier, President, Product & Technology di Workday: «Stiamo introducendo un nuovo modo di lavorare, in cui gli agenti AI entrano in azione utilizzando un contesto affidabile, senza limitarsi a fornire suggerimenti. Sana for Workday sarà l’ultimo software che dovrete imparare ad utilizzare: un’esperienza unica in cui l’intelligenza artificiale è integrata direttamente nel flusso di lavoro».

Unica sarà quindi l’interfaccia AI adottata da CHRO, CFO, manager e dipendenti, attraverso la quale porre domande, avviare flussi di lavoro e interagire con gli agenti di Workday. Si tratta del nuovo modo in cui i dipendenti utilizzano la piattaforma, sostituendo i menu e la navigazione tradizionali con un’esperienza di AI conversazionale che rivoluziona il modo di lavorare.

Allo stesso modo, anche i clienti dell’azienda di AI Enterprise avranno ora a disposizione Sana Self-Service Agent, che individua e sintetizza istantaneamente le informazioni provenienti da Workday e altre fonti, in modo che i dipendenti ricevano in tempo reale risposte chiare e personalizzate alle loro domande. Come lavora il servizio?

L’agente comprende chi è l’utente e cosa sta cercando di fare e può supportarlo nelle attività o gestire le azioni quotidiane per suo conto, grazie alle sue oltre 300 competenze in aree come retribuzione, orari e assenze.

Con Sana Enterprise, di nuovo, i dipendenti potranno svolgere il proprio lavoro su più sistemi all’interno di un’unica conversazione, senza dover cercare le informazioni in ogni singola applicazione. Ad esempio, potranno trovare l’ultima versione di un documento in Google Drive o SharePoint e condividerla con il proprio team; verificare la disponibilità e programmare riunioni in Outlook o Google Calendar; oppure consultare i ticket Jira relativi ad un progetto e identificare potenziali blocchi operativi.

Sulla nuova “superintelligenza artificiale” Aneel Bhusri, co-fondatore, CEO e presidente di Workday, ha detto: «Sana è l’elemento che tiene insieme il tutto. Non si tratta semplicemente di una nuova esperienza Workday, ma di uno strumento potente che consente alle persone di cercare, ragionare e organizzare il lavoro in tutta l’azienda». Analogamente, Joel Hellermark, vicepresidente senior e direttore generale dell’IA in Workday, ha aggiunto: «Sana è la cosa più simile a un collega superintelligente. Ha un quadro completo della tua organizzazione in Workday, sa quali sistemi utilizzare e può coordinare le operazioni tra di essi».

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