Moda, le giuste competenze umane e digitali per affrontare il futuro
Secondo il nuovo White Paper dell'Osservatorio Lectra, dedicato al fashion, gli elementi chiave che guidano il futuro del settore sono il talento, i dati e la sinergia tra progettazione e produzione
Con il titolo “Le sfide dello sviluppo prodotto nell’industria della moda”, il white paper rilasciato nei giorni scorsi dall’Osservatorio Lectra, indaga quali strade può esplorare questo mondo per favorire il trasferimento di talenti e competenze, accelerando innovazione ed eccellenza operativa.

Scendendo più nel dettaglio, lo studio rimarca la complessità del settore, tuttora su metodi ancora abbastanza tradizionali, pur essendo considerato innovativo. Per poter fronteggiare i continui cambiamenti nella politica e nell’economia, i brand si trovano quindi a dover affrontare una crescente pressione per migliorare l’efficienza, la resilienza e la trasparenza normativa.
Una strada possibile per modernizzazione del processo di sviluppo prodotto è adottare ad esempio soluzioni 2D/3D avanzate, accanto all’intelligenza artificiale, che permettono di accelerare le tempistiche, ridurre il lavoro amministrativo e migliorare l’acquisizione dei dati. Per sbloccare questo potenziale, tuttavia, è necessario ripensare i ruoli, i flussi di lavoro e la relazione tra progettazione e produzione: un’opportunità che viene esplorata in questo white paper attraverso le lenti del talento, dei dati e dell’integrazione dei processi.
Secondo il White Paper, sono quindi tre i fattori chiave su cui dovrebbe puntare il fashion:
– risorse umane e trasferimento delle competenze: nonostante il processo di digitalizzazione ormai avviato, molti brand continuano a fare affidamento su processi manuali, basati sulle competenze degli esperti. I team devono fare i conti con strumenti frammentati, competenze digitali eterogenee e con il timore che la tecnologia possa sostituire l’artigianato. Per progredire, i marchi devono trovare un equilibrio tra competenze umane e tecnologia, digitalizzando il know-how per preservare il DNA del brand e utilizzando l’intelligenza artificiale per automatizzare le attività ripetitive e supportare le decisioni.
– Ruolo dei dati: i dati sono fondamentali, ma rimangono ancora sparsi tra i vari sistemi, limitando la visibilità e la tracciabilità. Le piattaforme integrate e l’intelligenza artificiale possono semplificare la collaborazione e mettere in risalto le informazioni più importanti. Con l’entrata in vigore di normative come il Passaporto Digitale di Prodotto, le aziende che si porteranno avanti strutturando i dati della propria supply chain saranno più preparate e sostenibili. La centralizzazione dei dati sui materiali, infatti, migliora le previsioni e riduce gli sprechi.
– Sinergia tra progettazione e produzione: la progettazione e la produzione sono ancora poco collegate, il che causa rilavorazioni evitabili, mentre i vincoli di produzione e l’uso di strumenti incoerenti rallentano i team. Sebbene il 3D sia di supporto, la sua adozione è disomogenea: il futuro risiede in soluzioni che unificano 2D, 3D, IA e dati di produzione per rendere gli articoli “producibili fin dalla fase di progettazione”.

Sui risultati dell’indagine Maria Modrono, Chief Marketing and Communications Officer di Lectra, ha detto: «Questo white paper sottolinea la necessità di adottare la tecnologia in modo da supportare sia i team nuovi, sia quelli più consolidati, preservando l’artigianalità e rendendo al contempo i flussi di lavoro più intuitivi. Le aziende che integrano l’intelligenza artificiale con gli strumenti esistenti in modo consapevole stanno già costruendo organizzazioni più resilienti e sono pronte per il futuro». Il white paper è il quarto dedicato al settore della moda e fa seguito a quelli sulla moda sostenibile, sul miglioramento dei processi di creazione, produzione e commercializzazione e sulla mappatura delle normative mondiali in materia di tracciabilità e trasparenza per la moda sostenibile.
Per leggere l’ultimo white paper dedicato allo sviluppo prodotto nel settore della moda, cliccare qui.
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