ING Italia tra le Top Employer 2026 per le sue best practice HR
Con un punteggio in crescita, la sede del gruppo bancario di origine olandese viene premiata per il tredicesimo anno consecutivo per le proprie politiche HR, giudicate positivamente anche dalla maggioranza dei dipendenti, come rivelano i risultati di una survey interna.
Per tredici anni di seguito ING Italia si conferma tra le aziende Top Employer per le sue best practice HR. La notizia diffusa nei giorni scorsi premia la sede nazionale del gruppo bancario olandese ING, presente con 40 milioni di clienti in più di 100 Paesi e quotato ad Amsterdam, Bruxelles e New York per in particolare per il suo impegno nelle sei aree chiave Steer, Shape, Attract, Develop, Engage, Unite. In crescita di quasi 4 punti percentuali anche il punteggio riportato rispetto al 2025.

Al risultato la sede italiana di ING è arrivata grazie alla propria attenzione alla qualità della leadership, dell’ambiente di lavoro e verso l’employer branding, la talent acquisition, il wellbeing, l’employee listening, e i rewards & recognition e purpose & values.
I goal raggiunti sono ulteriormente confermati da una recente survey interna, finalizzata a misurare il benessere aziendale, da cui è emerso che l’84% delle persone raccomanderebbe ING Italia come un ottimo posto di lavoro, mente l’85% che dichiara di sentirsi libero di poter esprimere la propria identità in ufficio.
La loro strategia di ascolto continuo fa leva anche sul coinvolgimento di alcuni colleghi, i cosiddetti Orange Ambassadors, che creano un ponte tra le esigenze delle persone, management e team HR. Sulla politica aziendale propugnata ha detto Costanza Ramorino, Head of HR di ING Italia: «Il nostro obiettivo è creare le condizioni ottimali affinché ogni persona possa dare il meglio di sé e contribuire così alla crescita del business in Italia». Di qui la scelta della sede italiana del gruppo bancario di dare ampio risalto all’inclusione, la flessibilità e alla crescita delle persone, in maniera tale che «ciascuno possa sentirsi valorizzato e spronato a esprimere il proprio potenziale», ha precisato ancora Ramorino.

Nello specifico, le misure HR che le hanno permesso di ottenere l’importante riconoscimento hanno seguito cinque direttrici.
1) Flessibilità: ING Italia offre un rinnovato modello di smart working super flessibile tra i più innovativi nel settore bancario italiano che, in linea con la cultura aziendale, coniuga responsabilità individuale, collaborazione e fiducia. Dal 1° gennaio 2026 ha previsto 4 giorni al mese di presenza in ufficio senza vincoli settimanali. Condizioni ancora più flessibili sono previste nei mesi di luglio e agosto e per i dipendenti con specifiche esigenze di salute o personali. In più, il modello di smart working di ING Italia include inoltre fino a 30 giorni all’anno di lavoro dall’estero.
2) Diversity, Inclusion & Belonging: ING Italia ha ottenuto e rinnovato a partire dal 2023 la certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere. In più, a supporto di questa cultura inclusiva, sono attivi 5 Employee Resource Group (ERG): YoungING, giovani; Rainbow Lions, LGBTQIA+; Lioness, parità di genere; Enabling, disabilità; Parenting, genitori. Gli ERG offrono supporto, opportunità di networking e promuovono iniziative di sensibilizzazione sia all’interno che all’esterno dell’azienda. Nel 2025 queste community hanno realizzato numerose attività: dall’evento “Dialoghi su parità di genere e indipendenza finanziaria” organizzato con Fondazione Libellula per fornire strumenti contro la discriminazione, alla partecipazione al Pride di Milano, che ha ottenuto dall’organizzazione Milano Pride il riconoscimento Milano Pride Pulse. Inoltre, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, la community Enabling ha ospitato in sede Nico Acampora e i ragazzi di PizzAut, la prima pizzeria in Italia gestita da personale autistico.
3) Giovani professionisti: la banca ha introdotto nel 2025 il rimborso spese degli stage pari a 1.500 euro netti al mese, a cui si aggiungono ticket restaurant da 7 euro per ogni giorno lavorato (anche in smart working). Con l’International Talent Program, ING offre inoltre ai giovani laureati opportunità di carriera in un contesto dinamico e internazionale, con contratto a tempo indeterminato dal primo giorno.
4) Formazione e sviluppo: sempre in ottica di formazione, ING Italia, insieme a ENGIE Italia, Gruppo 24 ORE e JLL ha lanciato nel 2025 Crossing Futures: un programma di mentoring interaziendale che coinvolge 28 professionisti delle diverse aziende, ideato per favorire lo scambio di competenze e costruire connessioni autentiche tra settori diversi.
5) Wellbeing: nel 2025 ING Italia ha rafforzato l’impegno per la salute e il benessere, garantendo un’assicurazione sanitaria uguale per tutte le sue persone e promuovendo iniziative di prevenzione: webinar con LILT su nutrizione e attività fisica, screening dermatologico con quasi 200 visite, donazione di sangue con AVIS, campagna di vaccinazione antinfluenzale e servizi di counseling psicologico.
Internazionalità. La possibilità di svolgere esperienze in un contesto internazionale viene poi sempre promossa da ING, che permette alle proprie persone di confrontarsi quotidianamente con colleghi e colleghe di diversi Paesi e culture, sia lavorando dall’Italia sia grazie a opportunità di carriera all’estero.
Queste iniziative testimoniano la convinzione di ING che ogni persona porti con sé qualità, esperienze e prospettive uniche, capaci di arricchire la cultura aziendale, stimolare l’innovazione e contribuire al successo dell’organizzazione.
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