Elanco Impact Day, la solidarietà fa squadra
Coinvolto il 63% del personale della sede italiana del gruppo statunitense impegnato in iniziative solidali a sostegno delle comunità, con una crescita rispetto all'edizione del 2025
Il volontariato d’impresa coinvolge sempre più dipendenti di Elanco Italia, filiale del gruppo statunitense specializzato nella salute animale, presente commercialmente in oltre 90 Paesi. L’edizione 2026 dell’Impact Day, la giornata internazionale dedicata all’impegno sociale, ha infatti registrato la partecipazione del 63% del personale, con un aumento rispetto al 2025 anche delle ore lavorative dedicate al volontariato, regolarmente retribuite dall’azienda, e delle collaborazioni con il terzo settore.

L’edizione di quest’anno si è svolta lo scorso 1° ottobre all’interno del programma generale di responsabilità sociale dell’azienda, chiamato Elanco Healthy Purpose, avviato nel 2019. L’obiettivo generale è promuovere la salute animale, sostenere le comunità locali e favorire una gestione responsabile delle risorse aziendali, secondo l’approccio denominato “One Health”. Appuntamenti come l’Impact Day offre in concreto l’opportunità di dare il proprio contributo alle comunità locali, rafforzando al tempo stesso le relazioni tra colleghi e il senso di appartenenza.
A livello globale, nel 2025 erano state dedicate oltre 28.000 ore al volontariato, con il coinvolgimento del 22,6% della forza lavoro e il sostegno a 938 organizzazioni senza scopo di lucro. Quest’anno, per favorire la partecipazione e il coordinamento delle attività, è stato costituito anche un Sustainability Team.
Partner dell’Impact Day edizione 2026 sono stati Banco Alimentare, Caritas Ambrosiana, Dynamo Camp ETS, attraverso Dynamo Academy, e Rise Against Hunger Italia Onlus. A Milano e Bologna sono stati confezionati kit alimentari destinati a famiglie in difficoltà, contenenti complessivamente 4.440 pasti, e preparati altri 4.320 pasti per sostenere programmi di scolarizzazione nell’Africa subsahariana, contribuendo a garantire la frequenza scolastica di oltre 20 bambini per un intero anno.
Alle attività di solidarietà alimentare si sono aggiunti gli interventi di manutenzione delle strutture di Dynamo Camp, nell’Appennino toscano, e la donazione di 31mila uova per contrastare la povertà alimentare. Dal 28 settembre al 2 ottobre si è svolto inoltre il FantaElanco, che ha unito camminate solidali e raccolta dei rifiuti in parchi e boschi. Le attività hanno generato un punteggio interno, convertito dall’azienda in ulteriori donazioni economiche agli enti partner.

La crescita della partecipazione assume anche un significato organizzativo. Come sottolinea Valentina Surace, Senior Associate Quality Assurance e Sustainability Team Coordinator di Elanco Italia, l’Impact Day non rappresenta soltanto un’occasione di solidarietà, ma anche uno strumento per consolidare le relazioni tra colleghi e condividere i valori aziendali. «Ci consente di fare squadra al di là dell’attività lavorativa quotidiana», osserva la manager, evidenziando come i risultati riflettano una cultura d’impresa fondata sull’interconnessione tra salute degli animali, delle persone e dell’ambiente.
La dimensione messa in luce da Surace emerge anche dalla collaborazione con Dynamo Academy. Sandra Nannini, Responsabile dello Sviluppo dell’impresa sociale, sottolinea il valore dell’esperienza condivisa, che ha permesso di lavorare sulla consapevolezza dell’importanza di contribuire al Bene Comune e di generare un impatto positivo nelle comunità, attraverso i valori e il metodo di lavoro di Dynamo Camp.
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