Nova lancia Recruiter, la piattaforma AI che rivoluziona la ricerca diretta dei talenti

La startup europea che ha costruito una delle più grandi reti di talenti selezionati al mondo ha aperto alle aziende la propria tecnologia di intelligenza artificiale applicata alla ricerca diretta consentendo alle figure HR di risparmiare oltre 20 ore per ogni processo di ricerca diretta dei candidati migliori

Cercasi talenti qualificati in ogni dove, ma non sugli annunci di lavoro. La maggior parte dei profili più elevati non usa le piattaforme per candidarsi e difficilmente risponde alle inserzioni. Lo sottolinea Nova, la community che connette oltre 25.000 professionisti ad alto potenziale in più di 80 Paesi di tutto il mondo, che da pochi giorni ha lancia Nova Recruiter, una piattaforma di intelligenza artificiale progettata per trovare, valutare e contattare i migliori “talenti renitenti” a livello globale. Come funziona?

Andrea Marino

Lo ha spiegato Andrea Marino, CEO e co-founder di Nova: «Recruiter non è un semplice ATS né un altro strumento di gestione candidati: è la prima piattaforma pensata per risolvere il problema più costoso del recruiting, la ricerca diretta».

Di solito, per intercettare i candidati più difficili e preparati, i recruiter ricorrono infatti alla ricerca diretta, utilizzando il metodo tipico dell’head hunting. Si tratta di un processo che richiede analisi manuale dei profili, creazione di shortlist e attività di contatto con tassi di risposta generalmente tra il 10% e il 20%. In media, questo tipo di operazioni richiede oltre 20 ore per ricerca, escluse le fasi di colloquio.

Proprio per queste ragioni, Nova ha deciso di lanciare il suo prodotto, che dovrebbe consentire di ridurre questo tempo a meno di 20 minuti. Come sarà possibile? Grazie agli oltre 6 anni di esistenza della community, con oltre 100mila profili valutati, già da tempo Nova è in grado di selezionare talenti ad alto potenziale per la propria community, collaborando con aziende dell’Ibex 35, società di consulenza strategica e fondo di investimento internazionale. Un’esperienza che ha portato allo sviluppo di una propria infrastruttura tecnologica.

«Il lavoro di un headhunter è trovare, contattare e convincere i migliori talenti. Con Nova Recruiter vogliamo eliminare la parte manuale, per lasciare spazio alla relazione umana, che è il vero valore», ha ribadito ancora Marino.

Nova Recruiter consentirà quindi di analizzare oltre 800 milioni di profili pubblici a livello globale, utilizzando l’AI per identificare i candidati in base a risultati, percorso e potenziale. A loro volta i recruiter potranno effettuare ricerche in linguaggio naturale, caricare una job description o partire da un profilo di riferimento.

La nuova piattaforma permetterà inoltre di creare campagne personalizzate su larga scala, con follow-up automatizzati su più canali (email, app Nova e piattaforme professionali), aumentando significativamente i tassi di risposta.

Infine, ricerca, contatto, follow-up e gestione delle risposte saranno finalmente ospitate in un’unica piattaforma, grazie all’automazione fornita dagli agenti di intelligenza artificiale e la conseguente riduzione del tempo speso dai recruiter in attività di basso valore in luogo di quelle più di tipo concettuale. Tra le aziende che hanno già cominciato ad utilizzare Nova Recruiter ci sono Leroy Merlin o L’Oréal e tra le scale up Scalapay e Smartness.

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