MetLife “bissa” il primo posto come Best Workplace in Italia
Per il secondo anno consecutivo, il gruppo assicurativo conquista la prima posizione della classifica stilata ogni anno da Great Place To Work Italia, nella categoria aziende tra 150 e 499 addetti. Fra le iniziative per i dipendenti, una piattaforma che aiuta a gestire al meglio la vita personale e familiare
Per il secondo anno consecutivo, MetLife è tra le aziende Best Workplaces Italia 2026, la classifica stilata da Great Place To Work® per premiare le migliori realtà secondo le opinioni espresse dai loro stessi dipendenti. Tra queste c’è proprio il gruppo assicurativo leader a livello globale nelle assicurazioni vita ed Employee Benefits che ha ottenuto il primo posto nella categoria di aziende tra 150 e 499 dipendenti.

Il riconoscimento a MetLife è conseguenza dell’impegno riconosciuto dai propri dipendenti all’organizzazione stessa. Come sempre, la classifica Best Workplaces Italia si basa infatti su un’analisi approfondita che combina dati quantitativi e qualitativi: il posizionamento delle singole realtà aziendali è frutto della combinazione dei valori derivanti da un questionario anonimo compilato dai dipendenti, unito alla valutazione delle politiche aziendali che si prefiggono l’obiettivo di promuovere un ambiente di lavoro positivo. La classifica attesta insomma la capacità delle organizzazioni di valorizzare talenti, aspirazioni e competenze, creando le condizioni per un’esperienza lavorativa appagante.
Ottenere il titolo di Great Place To Work® per il secondo anno consecutivo conferma pertanto la precisa volontà del gruppo assicurativo di creare un ambiente di lavoro inclusivo, attento e orientato al benessere delle persone. Tra i punti che gli hanno permesso di bissare il primo posto nella top ten ci sono l’equità, l’inclusione e il senso di comunità visti come pilastri della propria cultura aziendale.
In linea con il risultato raggiunto, ci sono anche i sondaggi interni periodici effettuati da MetLife, dai quali emerge anche un crescente senso di libertà dei collaboratori nell’esprimere le proprie opinioni e di essere sé stessi sul posto di lavoro, insieme con un aumento del senso di valore individuale all’interno dei team, cresciuto ulteriormente rispetto alla precedente rilevazione.
Nel consolidamento della cultura aziendale in generale, hanno giocato un ruolo essenziale le ulteriori iniziative previste da MetLife per arricchire la già sostanziosa offerta di welfare aziendale. In particolare, la compagnia si è dotata di recente di una piattaforma digitale “all in one”, progettata per supportare i dipendenti nella gestione della vita personale e familiare. Al suo interno, è infatti possibile fruire di percorsi di counseling e terapia individuale curati da psicologi e psicoterapeuti qualificati. Accesso libero anche a servizi di assistenza nella selezione di figure come babysitter, badanti, pet sitter e collaboratori domestici, oltre a più di 40 ore di contenuti di psicoeducazione. Infine, la piattaforma rende possibile anche servizi di consulenza online su tematiche legate alla famiglia, alla cura e all’integrazione tra vita privata e lavoro.
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