Develhope investe nelle competenze digitali, lanciando il progetto Stemvolution

Realizzata con la collaborazione di Intesa Sanpaolo e il contributo del Fondo per la Repubblica Digitale e di Amazon, il progetto punta a ridurre il divario digitale e rafforzare le competenze STEM nelle aree meno servite del nostro Paese, con almeno il 60% dei partecipanti provenienti da contesti a bassa digitalizzazione

Nonostante le competenze digitali degli italiani siano in crescita e sempre più vicine alla media europea, il gap educativo in particolare tra Nord e Sud della Penisola resta ancora presente. Citando i dati Eurostat e quelli contenuti nel Rapporto Eurobarometro 2025, nelle scorse settimane ha preso il via Stemvolution, il programma biennale promosso dalla tech school italiana Develhope per portare l’Intelligenza Artificiale nelle scuole italiane, formando studenti e docenti a un utilizzo consapevole, creativo e applicativo dell’AI.

Realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo e con il contributo del Fondo per la Repubblica Digitale e di Amazon, il progetto della tech school italiana specializzata nella formazione digitale, con percorsi dedicati alle persone e alle aziende, prevede di di coinvolgere nell’arco del prossimo biennio 4.000 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e 50 docenti, con una copertura nazionale e un’attenzione prioritaria alle regioni e province caratterizzate da minore digitalizzazione o da contesti socio-economici meno serviti. Almeno il 60% dei partecipanti sarà infatti residente in queste aree.

Partite con i primi mille studenti scelti su tutto il territorio nazionale, il cuore di Stemvolution è rappresentato da laboratori pratici online, ciascuno rivolto a gruppi di circa 20 studenti e strutturato in formato breve (2 ore in un pomeriggio), per offrire un’esperienza concreta e interattiva con l’AI generativa. L’obiettivo non è soltanto trasferire competenze tecniche di base, ma anche sviluppare pensiero critico, creatività e consapevolezza nell’utilizzo di tecnologie che stanno ridefinendo il panorama educativo e professionale.

Accanto agli studenti, il progetto mira a fornire formazione ad hoc per i docenti, con un ciclo di formazione strutturato per 50 insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. L’obiettivo in questo caso è fornire strumenti pratici per integrare l’AI nella didattica quotidiana. Gli insegnanti approfondiranno tecniche di prompting creativo applicabili sia alle discipline umanistiche sia a quelle scientifiche e impareranno a utilizzare l’Intelligenza Artificiale integrata in strumenti come Office e Google per progettare e gestire le attività in aula. L’intento è rendere i docenti protagonisti attivi dell’innovazione, offrendo competenze immediatamente trasferibili e promuovendo un approccio strutturato, consapevole e responsabile all’Intelligenza Artificiale in ambito scolastico.

Si sofferma sugli obiettivi del progetto Alessandro Balsamo, Co-Founder di Develhope, con queste parole: «In un momento storico in cui l’Intelligenza Artificiale sta entrando stabilmente nei processi educativi e professionali, investire su studenti e insegnanti significa rafforzare le basi per un sistema formativo più equo, innovativo e competitivo».

A sua volta, Amazon investe da tempo nel potenziamento delle competenze STEM e nell’educazione all’uso delle tecnologie fin dai banchi di scuola. Lo sottolinea Rita Malavasi, Responsabile delle Relazioni Istituzionali per Amazon.it, che aggiunge: «Attraverso il sostegno a programmi di formazione e a progetti ad alto impatto sociale, Amazon mira a contribuire attivamente allo sviluppo di competenze chiave per il mondo del lavoro di oggi e di domani, favorendo l’inclusione e ampliando le opportunità per le nuove generazioni, in particolare nelle comunità meno servite».

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