Crossing Futures per mentor e mentee, grande successo per la prima edizione
Partito nel settembre scorso, il programma formativo ha riguardato persone selezionate provenienti dalle quattro aziende partner dell'iniziativa ENGIE Italia, Gruppo Il Sole 24 ORE, ING Italia e JLL, che hanno espresso feedback molto positivi per la crescita delle loro competenze hard e soft in una survey conclusiva
Sei mesi per ventisei persone distribuite in quattro panel tematici, il tutto condito da una survey concepita ad hoc per il programma formativo: sono questi i principali numeri della prima edizione di Crossing Futures, il programma di mentoring interaziendale ideato da ENGIE Italia, Gruppo Il Sole 24 ORE, ING Italia e JLL per promuovere la collaborazione e lo scambio di competenze tra le persone, con lo scopo ultimo di generare valore nel tessuto economico e sociale del territorio.

Avviata nello scorso settembre, l’iniziativa ha visto come protagonisti tredici mentor scelti tra i leader aziendali, accanto ad altrettanti mentee, rappresentati dai talenti emergenti delle rispettive organizzazioni. I partecipanti hanno poi lavorato insieme in percorsi personalizzati per ciascuna coppia.
Mentor e mentee hanno poi preso parte a quattro diversi incontri organizzati a rotazione nelle sedi delle aziende partner, ciascuno dedicato ad approfondire un tema legato al futuro delle singole aree in cui operano le medesime, ossia il banking, il rapporto tra informazione e intelligenza artificiale, la trasformazione degli spazi di lavoro e la sostenibilità. Ai singoli workshop la platea è stata estesa a un’ottantina di persone in più, scelte tra colleghe e colleghe delle aziende protagoniste.
Per finire, gli incontri personali e di gruppo hanno fornito il pretesto per creare un tavolo di lavoro trasversale dedicato agli scenari di innovazione tecnologica nelle diverse industry rappresentate. Un’ambizione condivisa dalla survey conclusiva del programma, somministrata ai mentori e ai mentee.
L’indagine ha portato in luce l’utilità dell’iniziativa ai fini della propria crescita professionale, sottolineata dalla totalità dei rispondenti. In particolare, i mentee hanno confermato come il programma abbia permesso loro di sviluppare competenze ad esempio nella condivisione dei feedback, nello sviluppo del pensiero laterale, nella gestione delle persone e della complessità e nella capacità di innovazione.
A loro volta, i mentor hanno rimarcato la grande opportunità di networking offerta dal programma, accanto al miglioramento della capacità di ascolto e della comprensione di dinamiche aziendali di industry diverse da quelle di appartenenza.
Crossing Futures è dunque la conferma del valore del mentoring come strumento strategico per lo sviluppo professionale. L’iniziativa è in sintesi la conferma dell’impegno di ENGIE Italia, Gruppo Il Sole 24 ORE, ING Italia e JLL nell’affermazione di una cultura aziendale aperta, inclusiva e orientata alla crescita.
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