Rider di Just Eat protetti dal rinnovo dell’accordo con i sindacati confederali

La società di delivery di origine olandese presente in Italia dal 2011 ha rinnovato l'accordo sindacale, ribadendo la scelta di inquadrare i rider come lavoratori subordinati

I rider di Just Eat hanno una tutela in più grazie al rinnovo dell’accordo sindacale firmato nei giorni scorsi da FILT CGIL, Fit-Cisl e Uiltraporti, in rinnovo del precedente del 2021, che aveva stabilito di inquadrarli come lavoratori subordinati.

Daniele Contini

Sul nuovo accordo Daniele Contini, Country Manager di Just Eat Italia, ha detto: «Nel 2021 abbiamo siglato con le organizzazioni sindacali FILT CGIL, Fit-Cisl e Uiltrasporti un accordo aziendale integrativo al CCNL della logistica dedicato ai rider, un’iniziativa unica nel panorama nazionale. Oggi, a distanza di cinque anni, abbiamo rinnovato questa scelta al fianco dei medesimi partner».

La scelta di ribadire il legame azienda-sindacati deriva dalla volontà di tenere unite l’innovazione portata nel delivery da questa tipologia di lavoratori con la responsabilità di effettuare le consegne senza rischi.

Secondo Contini, «il vero progresso non è consegnare più velocemente a qualsiasi costo, ma consegnare meglio, per tutti».

Il Country Manager ribadisce però che «essere un unicum in questo panorama non basta più. Abbiamo bisogno che l’intero
settore faccia un passo avanti, con il sostegno di istituzioni e parti sociali, per definire un quadro
regolatorio condiviso, in grado di tenere conto di tutte le variabili in gioco. Auspichiamo che
questo rinnovo non sia il punto di arrivo di un processo iniziato 5 anni fa, bensì un nuovo punto
di partenza per creare un settore del delivery sostenibile».

Presente nel nostro Paese dal 2011, la società Just Eat è parte di Just Eat Takeaway.com, uno dei leader mondiali nel mercato della consegna on-demand, con sede principale ad Amsterdam. In Italia, raggiunge con i suoi servizi più dellʼ80% della popolazione nazionale.

SEGUI LA DIRETTA DI: