La Cina è vicina ai talenti del Made in Italy: l’impegno di ICLA
I giovani talenti dell'imprenditoria italiana voleranno ad Hangzhou dal 23 al 27 settembre in occasione della Global Digital Trade Expo, un'occasione preziosa per mostrare al mondo le eccellenze nazionali, resa possibile dall'Italy China Link Association presieduta da Maria Moreni
La cooperazione tra Italia e Cina sta entrando in una fase nuova, più strutturata e orientata a progetti concreti. In questo scenario, l‘Italy China Link Association (in sigla, ICLA) si conferma come uno degli attori centrali, grazie alla sua capacità di mettere in dialogo governi locali, istituzioni, università e imprese, e alla guida autorevole della sua presidente Maria Moreni. È proprio da questa esperienza consolidata che nasce il percorso avviato con il roadshow istituzionale dello scorso dicembre, destinato a trovare piena espressione nella presentazione ufficiale dei progetti in Cina, durante il Global Digital Trade Expo di Hangzhou, programmato dal 23 al 27 settembre 2026.

Nel merito, la stessa presidente di ICLA ha ribadito l’importanza della cosiddetta “diplomazia delle città”, un modello che consente di mettere attorno allo stesso tavolo amministrazioni locali, centri di ricerca, imprese e società civile.
Secondo Moreni, l’obiettivo di iniziative di questo genere è proprio contribuire alla costruzione di un ecosistema condiviso capace di coniugare innovazione, sicurezza e crescita sostenibile. L’attenzione internazionale e l’adesione di grandi player come Alibaba confermerebbe che la “Via Digitale della Seta”, avviata nel 2024, stia crescendo rapidamente, aprendosi a nuovi ambiti di collaborazione.
La presenza di ICLA in Cina porterà dunque il nostro Paese alla Global Digital Trade Expo di Hangzhou. Si tratta di un’occasione importante, riconosciuta anche dal Comitato Unico di Garanzia del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per valorizzare le eccellenze femminili e giovanili nazionali, dal momento che la kermesse cinese prevede un focus specifico sull’economia femminile, sull’imprenditoria giovanile e sulla ricerca scientifico-tecnologica, tre aree in cui il sistema italiano può esprimere un contributo significativo.
Tra i progetti destinati potenzialmente a dare lustro e visibilità all’economia nazionale rientra la Smart Civil Protection Alliance, un’iniziativa sviluppata da EticMedia all’interno della rete MbcRETICA di Brescia e ora in fase di trasformazione in un vero e proprio cluster nazionale dedicato alla prevenzione dei disastri naturali, alla resilienza urbana e alla tutela dei beni culturali.
Per maggiori informazioni su ICLA e sui progetti che voleranno Oltreoceano, si può cliccare qui.
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