Il nuoto come veicolo di inclusione e benessere: i progetti di Fundaciò Fluidra

Nata nel 2016 su iniziativa della multinazionale spagnola specializzata nella produzione di tecnologie per piscine, spa, parchi acquatici e fontane, la fondazione promuove diverse iniziative solidali per favorire l’accesso all’acqua da parte delle comunità più svantaggiate, con il supporto diretto dei dipendenti.

Che lo sport sia veicolo di inclusione è noto ormai a tutti. Lo dimostra, ad esempio, l’attenzione che una manifestazione come Milano Cortina, ormai alle porte, abbia suscitato su moltissime realtà aziendali. Moltissimi sono i benefici anche in termini di salute mentale, come testimonia uno studio del Journal of Psychology, che si concentra in particolare sul nuoto. A citarlo, è stata la Fundació Fluidra, nata nel 2016 per volontà della multinazionale spagnola omonima specializzata nel settore delle tecnologie per piscine e soluzioni per il trattamento dell’acqua.

Tra i progetti solidali che mettono in luce l’impatto positivo sulla comunità portato dall’acqua, lo scorso dicembre si è tenuto il Fluidra Day, il contest annuale che premia i progetti sociali proposti e sostenuti dai dipendenti della multinazionale in tutto il mondo. Obiettivo principale è favorire l’accesso in vasca a persone con disabilità fisiche o neurologiche, costruendo piscine studiate ad hoc per le loro esigenze in zone economicamente svantaggiate, oppure supportando persone bisognose e associazioni che si occupano di dare accesso alle opportunità lavorative legate al mondo acquatico.

Due i progetti premiati in quest’ultima edizione: “Dynamo Camp” e “In Aqua Aequales”. Nel primo caso si tratta dei programmi di terapia ricreativa gratuiti messi a disposizione dall’organizzazione non profit, che si rivolge a bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, malattie croniche o disturbi del neurosviluppo e più in generale a minori che diversamente non potrebbero mai entrare in contatto con l’acqua in sicurezza.

Il progetto “In Aqua Aequales” ha invece sviluppato campi estivi ricreativi inclusivi con l’obiettivo di creare un ambiente accogliente, sicuro e stimolante, in cui ogni partecipante potesse sentirsi valorizzato, accettato e sostenuto in un percorso di crescita personale attraverso attività sportive in acqua. Al contempo, il progetto ha rappresentato un sostegno concreto per le famiglie, offrendo un servizio qualificato e adeguato ai bisogni educativi e assistenziali dei loro figli.

“Put A Pool”, infine, è l’iniziativa della Fondazione che si propone di donare piscine fuori terra ovunque nel mondo – seguendo la missione di portare i benefici della piscina a tutti. Grazie al supporto di alcune organizzazioni locali incaricate dell’installazione dei prodotti, il progetto ha già permesso di consegnare piscine a Barcellona, in Colombia e in Sudafrica.

Sull’importanza anche per i dipendenti della multinazionale di prendere parte alla Giornata organizzata dalla Fondazione ha detto Chiara Tonghini, Marketing Manager di Fluidra Italia: «Da quando esiste, il Fluidra Day è un momento dove tutti i dipendenti del mondo di Fluidra si riuniscono nel nome dell’inclusione sociale e del benessere, riconoscendo l’acqua e lo sport come strumenti per la creazione di nuove opportunità di sviluppo. Essere coinvolti direttamente ci rende protagonisti di un progetto più grande, che punta a fare del mondo un posto più equo e solidale, proprio come sostiene la mission della nostra Fondazione».

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