Giovani, sostenibili e hi tech: undici le start up protagoniste del 18esimo IMSA Award
Il 25 settembre vanno in scena a Torino le undici finaliste dell'IMSA Award, il premio assegnato alle start-up ad alta competenza scientifica e tecnologica

Sono undici le giovani start-up nate dalla ricerca finaliste del Premio IMSA, sigla che sta per Italian Master Start Up Award, previsto il prossimo 25 settembre a Torino. Promossa dalla Rete italiana delle Università, Incubatori accademici e Start Cup regionali PNICube, l’iniziativa è organizzata in collaborazione con I3P, l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino che dal 1999 supporta la nascita e lo sviluppo di startup innovative con elevata intensità tecnologica e potenzialità di crescita.
Giunto alla 18 esima edizione, il premio sarà assegnato all’interno dell’Italian Tech Week. Luogo prescelto per la cerimonia è la Sala Agorà di I3P al Campus del Politecnico di Torino, nell’ambito dei “Side Events” dell’Italian Tech Week.
Qualunque sarà la start-up che alla fine si aggiudicherà il premio in denaro di 10 mila euro, tutte e undici le concorrenti in gara sono state giudicate meritevoli per aver rispettato una serie di criteri rigorosi. L’IMSA è infatti «l’unico premio su base nazionale che riconosce gli effettivi risultati conseguiti sul mercato da giovani imprese ad elevato contenuto di conoscenza provenienti dal sistema della ricerca scientifica delle Università e dagli Enti di Ricerca Pubblica del network PNICube, con almeno 2 anni di vita”, si legge nel comunicato stampa sull’iniziativa».
Quali i settori scelti per le loro attività? Un po’ tutti.
C’è infatti chi fornisce servizi hi-tech per la gestione sostenibile delle foreste, chi sviluppa “i digital twin” per una maggiore sostenibilità dei sistemi energetici e della mobilità, chi in campo energetico propone soluzioni innovative per il monitoraggio dei consumi e nuove tecnologie nel campo dell’ingegneria elettrica.
C’è poi chi sta sviluppando la prima terapia cellulare rigenerativa al mondo per il trattamento delle lesioni spinali, chi produce tecnologie indossabili innovative per il monitoraggio a distanza dei pazienti e ancora chi punta sui robot per servizi di micro-mobilità in aeroporti, ospedali e musei, o per liberare gli esseri umani da operazioni a basso valore aggiunto in azienda.
Inoltre, c’è chi offre servizi nel mercato della blockchain e delle criptovalute, chi produce super-componenti per l’aerospazio fino ad arrivare a chi ha brevettato il primo smalto per unghie in tubo a “zero contaminazione”.
Fitto il programma della premiazione, che si apre alle 14.30 con l’intervento della Presidente PNICube Paola Paniccia dell’Università di Roma Tor Vergata e del Presidente I3P Giuseppe Scellato.
Si prosegue con la sessione dei pitch delle 11 finaliste che illustreranno il percorso fatto e gli obiettivi futuri alla giuria composta da esperti rappresentanti del mondo dei fondi di investimento, delle
imprese e della ricerca.
Seguono le testimonianze delle start-up AIKO Srl, Midori Srl, Nanomnia Srl, Reveal Srl, che si sono contraddistinte per i risultati ottenuti rispettivamente negli ambiti Industrial, Cleantech & Energy, Life SciencesMedTech e ICT.
La premiazione sarà preceduta dal panel “Startup dalla ricerca per la sostenibilità” che vedrà autorevoli rappresentanti di istituzioni e organizzazioni che promuovono l’innovazione ad elevato impatto.

Interverranno Francesco Morgia (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Luigi Gallo (Invitalia), Stefano Marzario (BEI-Banca Europa per gli Investimenti), Francesco Ferrante (Direttivo PNICube) e Michela Mari (Osservatorio Scientifico Imprese Femminili-OSIF).
Per maggiori info, si può consultare il sito ufficiale della manifestazione.
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